Eta Beta

Eta beta del 14/10/2017 - Quando la tecnologia fa rima con sociale, l'innovazione che fa bene

  • Andato in onda:14/10/2017
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      Puntatori ottici per muovere le carrozzine dei disabili. Visori per la realtà virtuale per superare le fobie. Startup per lo sviluppo dei Paesi africani. Sono alcune delle idee per mettere le tecnologie al servizio del sociale, di cui si parla fino a domenica al Festival di Informatici senza frontiere di Rovereto, tema da cui parte la nuova puntata di Eta Beta per occuparsi anche di innovazione nello sport e nel cibo, oltre che delle minacce per i bambini presenti sui social network.

      Ospiti: Simone Cosimi, giornalista, coautore con Alberto Rossetti del libro “Nasci, cresci e posta – I social network sono pieni di bambini: chi li protegge?”;
      Lorenza Pilloni, segretaria di Informatici senza frontiere, l’associazione che propugna l’uso delle tecnologie al servizio dei grandi temi sociali (disabili, anziani, bambini con difficoltà di apprendimento, immigrati, detenuti);
      Roberto De Nicolò, ideatore di I move again, sistema che permette di muovere le carrozzine per disabili usando gli occhi come puntatori;
      Selene Biffi, imprenditrice sociale che, per conto delle Nazioni Unite, promuove la creazione di startup innovative a Mogadiscio, in Somalia;
      Paolo Di Cesare, cofondatore di Nativa, prima società benefit certificata d’Europa;
      Filippo Bazzanella, coordinatore operativo dell’hackaton organizzato a Trento dalla Federazione giuoco calcio con Provincia e Università di Trento, con 150 hacker chiamati a creare soluzioni digitali capaci di innovare il calcio con algoritmi, big data e social network;
      Mattia Nannetti, confondatore di Wenda, startup innovativa presente al G7 dell’Agricoltura di Bergamo;
      Enrico Cerea, chef stellato bergamasco ospite dell’evento gastronomico del G7, con 60 grandi cuochi da tutto il mondo.

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